Casella PEC
mercoledì 25 novembre, 2009Da oggi anche la SAT è dotata di casella di Posta Elettronica Certificata. Per le vostre comunicazioni certificate potete inviare mail a vincenzo.oliviero@pec.it
Da oggi anche la SAT è dotata di casella di Posta Elettronica Certificata. Per le vostre comunicazioni certificate potete inviare mail a vincenzo.oliviero@pec.it
Da oggi i clienti SAT hanno la possibilità di avere assistenza remota gratuita. Troverete infatti nel link in basso a destra un piccolo software chiamato Teamviewer che senza installazioni o configurazioni di alcun genere permette di fare Teleassistenza, Chat e Trasmissione files. Non è infatti necessario né installarlo e neanche fare modifiche nelle configurazioni di router o firewall in quanto funziona tramite chiavi di autenticazione e porte standard. E’ sufficiente scaricarlo ed avviarlo dopodichè il software genera un ID ed una password. Si comunicano queste informazioni al tecnico che deve fare l’assistenza ed il gioco è fatto!
Il tecnico potrà successivamente salvare la sessione in modo tale che la volta successiva non è più nemmeno necessario fornire le credenziali di accesso: basta solo avviare il software!
Con la presente siamo lieti di comunicare che la S.A.T. si è trasferita. Dal giorno 01/07/2008 la sede legale ha il seguente indirizzo:
Via S. Allende, 6 – 25018 Montichiari (Bs)
Mentre la sede operativa sarà presso i nuovi partner tecnologici:
Gruppo Sinergico Srl
via San Pio X, 6 – 25010 Acquafredda (Bs)
Rimangono invariati gli altri riferimenti:
Tel : 030 9650670
Fax : 030 2053424
Mail : info@sat-online.it
Web : www.sat-online.it
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Sono disponibili in versione Release Candidate i nuovi service pack dei sistemi operativi di Microsoft. A quanto pare nonostante gli sforzi della grande M di convincere gli utenti a passare a Vista, il predecessore rimane ancora in cima alle classifiche di preferenza degli utenti. I nuovi service pack annunciati da tempo sono giunti alla versione preliminare prima della distribuzione ed alcuni si sono presi la briga di verificare sul campo i cambiamenti effettuati. Dai primi test condotti su entrambi i sistemi operativi aggiornati, sembra che Microsoft si sia focalizzata principalmente sul versante sicurezza e sulla stabilità del sistema e che inoltre la versione 3 del pacco di correzioni apportate a XP comporti un discreto aumento delle prestazioni del sistema. Qualcuno ha anche affermato che questo altro non è che un ritorno alle prestazioni pre-sp2 ma la cosa più evidente è la differenza di velocità che con Vista SP1 aumenta in modo ancora più sensibile.
Un benchmark condotto di recente (OfficeBench) ha rivelato che XP SP3 gode di un incremento prestazionale di circa il 10% rispetto a XP SP2 e, sorprendentemente, rileva che Windows Vista SP1 è il doppio più lento di Windows XP.
Sono ovviamente dati parziali e riferiti solo ad un benchmark, quindi vanno presi con la dovuta cautela, tuttavia lanciano un segnale importante. Mentre Windows XP è sicuramente un sistema operativo maturo al quale il Service Pack 3 darà, un’ultima volta, degli aggiustamenti definitivi che lo renderanno ancora più affidabile e collaudato; Windows Vista si dimostra invece ancora acerbo e decisamente lontano dall’aver raggiunto una definitiva stabilità.
La versione finale di XP SP3 è prevista per la prima metà del 2008, mentre Vista SP1 dovrebbe vedere la luce nel corso del primo trimestre 2008. Non è chiaro quindi quale dei due pacchetti esca per primo, anche se per esigenze di marketing, Microsoft dovrebbe essere interessata a rendere disponibile la versione aggiornata di XP successivamente a Vista SP1, per evitare di frenare la migrazione verso il nuovo sistema operativo.
Diventa sempre più diffusa la moda di utilizzare software non originale. Si parla sempre più spesso anche di underlicensing ovvero della pratica adottata da molte aziende di acquistare un numero basso di licenze originali di prodotti commerciali e poi di installare i suddetti su tutte le macchine della rete. Riporto la notizia proveniente da Punto Informatico secondo la quale l’ennesima retata in provincia di Firenze avrebbe smascherato un congruo numero di aziende scoperte ad utilizzare software non originale. E’ ormai realtà che la BSA sia da un po’ di tempo impegnata su questo fronte ed è solo di qualche anno fa la notizia di una simile indagine condotta in Brescia e provincia che portò agli onori della cronaca una serie di piccoli e grandi rivenditori di software che erano soliti fare i “favori” ai clienti installando versioni craccate dei software di uso comune. Il consiglio rimane quello di dotarsi di licenze originali di tutti i software che si utilizzano e di evitare il più possibile di cedere alla tentazione di risparmiare qualche centinaia di euro. Le controindicazioni sono tante non ultima l’ impossibilità di tenere aggiornato il software evitando le varie forme di malware. Se poi si vuole comunque risparmiare rinunciando a qualche funzionalità dei programmi commerciali c’è sempre il software libero. Oggi come oggi esiste un software Free per fare praticamente qualsiasi cosa : dal word processing al montaggio video, dalle presentazioni alla gestione della posta. E’ ovvio che ci siano alcune limitazioni ma è altrettanto ovvio che se devo scrivere una lettera al mese col mio pc di casa piuttosto che installare Office 2007 Enterprise edition piratato è di gran lunga più consigliabile usare ad esempio OpenOffice. Molto più leggero, molto meno complesso ma soprattutto coscienza a posto perchè Libero.
Dopo lungo silenzio ritorniamo a parlare di informatica. La novità di cui vorrei parlare oggi si chiama Fring. Cos’è Fring ?
Beh Fring è un software multiuso che si installa sugli Smartphone di ultima generazione e permette (utilizzando un account Skype) di chattare con i contatti della propria lista. Ma non solo!
Fring consente anche di sfruttare il proprio account Skype, MSN Messenger, ICQ, Google Talk o un provider compatibile SIP per fare vere e proprie chiamate in Voip utilizzando il collegamento ad internet del cellulare. Io l’ho da poco installato sul mio Nokia 6630 e sfruttando la promozione Maxi TIM Web Facile che con 20€ al mese mi consente un traffico di 512 Mb, riesco a telefonare in voip dal cellulare anche in America a costi bassissimi.
Il software è fornito gratuitamente e gira su molte piattaforme come Symbian 8 or 9, Windows Mobile 5 o 6 con copertura 3G/GPRS/Wi-Fi. Nella pagina di download che trovate qui avete l’elenco completo dei telefoni compatibili. Purtroppo il software è solo in inglese e non è prevista una traduzione nella nostra lingua almeno a breve. L’unica raccomandazione è quella di assicurarsi di avere una buona copertura prima di inziare una chiamata (quindi sconsiglio di telefonare dall’auto) ma per il resto il software è fatto veramente bene nonostante sia ancora in beta release.
Ciao a tutti e … Let’s Fring !
Da oggi nella sezione Link Utili in basso a destra è disponibile gratuitamente un software per la scansione delle porte del vostro firewall. In questo modo avrete la possibilità di verificare la consistenza della protezione del vostro prodotto e scoprire eventuali falle di sicurezza. E’ ovvio che la sola presenza di un firewall, pur se ben configurato, non è sintomo di sicurezza totale per la vostra rete ma è certamente un primo passo.
Vi ricordo che la scansione delle porte è effettuata a vostro rischio e pericolo e che la SAT non si assume alcuna responsabilità per problemi derivanti dall’uso del software.
Sempre più spesso si ha a che fare con personal computer e periferiche obsoleti e non più utilizzati. Vuoi per il rinnovo del sistema operativo vuoi per l’obsolescenza dovuta a raggiunti limiti di età è frequente avere a che fare con materiale informatico del quale ci si deve disfare. Ma cosa farne? Il cassonetto non è sicuramente la scelta più giusta ed ecologica e le aziende si devono confrontare anche con il problema degli ammortamenti. Nel caso quindi che una azienda voglia liberare il magazzino le scelte fino ad ora erano solamente due:
1) Pagare ditte specializzate nello smaltimento
2) Trovare qualcuno a cui fatturare il materiale a prezzo simbolico
Negli ultimi tempi c’è una terza opzione che oltre a contribuire allo smaltimento vero e proprio può essere d’aiuto a chi il computer non può permetterselo e potrebbe utilizzare anche hardware “datato” per fare quello che serve. Stiamo parlando della donazione alle scuole o ad associazioni senza scopo di lucro che riutilizzano i vecchi calcolatori installando versioni di Linux adatte allo scopo. In questo modo anche macchine che con i sistemi operativi dell’ultima generazione non partirebbero neanche con queste versioni di Linux ottimizzate consentono magari ad una persona alle prime armi di utilizzare un elaboratore di testi semplificato. La cooperativa Binario Etico si occupa proprio di questo ed è solo la prima di una lunga lista di realtà che fanno del riutilizzo la loro bandiera:
“Per noi Trashware vuol dire promuovere una logica di riuso e non di spreco. Di fronte al disastro ambientale provocato dall’enorme mole di PC che ogni anno vengono dismessi (parliamo di centinaia di migliaia di macchine), noi lavoriamo per allungare la vita ai computer attraverso una gestione più efficiente del software”
Per ulteriori informazioni sulla donazione alle scuole : donazioni@sat-online.it
Riferimenti
www.binarioetico.org
Il sito Trashware nazionale
Stiamo lavorando per la realizzazione di un software per l’helpdesk. In questo modo i nostri clienti abilitati avranno la possibilità di fare richieste di assistenza direttamente dal sito.
A breve ulteriori news