Windows XP SP3 e Vista SP1
Sono disponibili in versione Release Candidate i nuovi service pack dei sistemi operativi di Microsoft. A quanto pare nonostante gli sforzi della grande M di convincere gli utenti a passare a Vista, il predecessore rimane ancora in cima alle classifiche di preferenza degli utenti. I nuovi service pack annunciati da tempo sono giunti alla versione preliminare prima della distribuzione ed alcuni si sono presi la briga di verificare sul campo i cambiamenti effettuati. Dai primi test condotti su entrambi i sistemi operativi aggiornati, sembra che Microsoft si sia focalizzata principalmente sul versante sicurezza e sulla stabilità del sistema e che inoltre la versione 3 del pacco di correzioni apportate a XP comporti un discreto aumento delle prestazioni del sistema. Qualcuno ha anche affermato che questo altro non è che un ritorno alle prestazioni pre-sp2 ma la cosa più evidente è la differenza di velocità che con Vista SP1 aumenta in modo ancora più sensibile.
Un benchmark condotto di recente (OfficeBench) ha rivelato che XP SP3 gode di un incremento prestazionale di circa il 10% rispetto a XP SP2 e, sorprendentemente, rileva che Windows Vista SP1 è il doppio più lento di Windows XP.
Sono ovviamente dati parziali e riferiti solo ad un benchmark, quindi vanno presi con la dovuta cautela, tuttavia lanciano un segnale importante. Mentre Windows XP è sicuramente un sistema operativo maturo al quale il Service Pack 3 darà, un’ultima volta, degli aggiustamenti definitivi che lo renderanno ancora più affidabile e collaudato; Windows Vista si dimostra invece ancora acerbo e decisamente lontano dall’aver raggiunto una definitiva stabilità.
La versione finale di XP SP3 è prevista per la prima metà del 2008, mentre Vista SP1 dovrebbe vedere la luce nel corso del primo trimestre 2008. Non è chiaro quindi quale dei due pacchetti esca per primo, anche se per esigenze di marketing, Microsoft dovrebbe essere interessata a rendere disponibile la versione aggiornata di XP successivamente a Vista SP1, per evitare di frenare la migrazione verso il nuovo sistema operativo.







