Software pirata
domenica 9 dicembre, 2007Diventa sempre più diffusa la moda di utilizzare software non originale. Si parla sempre più spesso anche di underlicensing ovvero della pratica adottata da molte aziende di acquistare un numero basso di licenze originali di prodotti commerciali e poi di installare i suddetti su tutte le macchine della rete. Riporto la notizia proveniente da Punto Informatico secondo la quale l’ennesima retata in provincia di Firenze avrebbe smascherato un congruo numero di aziende scoperte ad utilizzare software non originale. E’ ormai realtà che la BSA sia da un po’ di tempo impegnata su questo fronte ed è solo di qualche anno fa la notizia di una simile indagine condotta in Brescia e provincia che portò agli onori della cronaca una serie di piccoli e grandi rivenditori di software che erano soliti fare i “favori” ai clienti installando versioni craccate dei software di uso comune. Il consiglio rimane quello di dotarsi di licenze originali di tutti i software che si utilizzano e di evitare il più possibile di cedere alla tentazione di risparmiare qualche centinaia di euro. Le controindicazioni sono tante non ultima l’ impossibilità di tenere aggiornato il software evitando le varie forme di malware. Se poi si vuole comunque risparmiare rinunciando a qualche funzionalità dei programmi commerciali c’è sempre il software libero. Oggi come oggi esiste un software Free per fare praticamente qualsiasi cosa : dal word processing al montaggio video, dalle presentazioni alla gestione della posta. E’ ovvio che ci siano alcune limitazioni ma è altrettanto ovvio che se devo scrivere una lettera al mese col mio pc di casa piuttosto che installare Office 2007 Enterprise edition piratato è di gran lunga più consigliabile usare ad esempio OpenOffice. Molto più leggero, molto meno complesso ma soprattutto coscienza a posto perchè Libero.







